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Ulss 20 Verona Regione Veneto

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mer 06 maggio 2015

Avvio del programma di screening cardiovascolare "CARDIO 50"

Le malattie cardiovascolari costituiscono in Italia una delle principali cause di morte e invalidità assieme alle patologie tumorali. Le evidenze scientifiche hanno rafforzato l’importanza di interventi di tipo preventivo atti ad impedire o ritardare l’insorgenza delle malattie cardiovascolari attraverso l’adozione di stili di vita sani, in particolare alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e abolizione del fumo di sigaretta. Nonostante ciò nella popolazione vi è ancora una bassa percezione del rischio di malattie cardiovascolari e una scarsa informazione sui fattori predisponenti. Per questi motivi l’Azienda Ulss 20 ha aderito, assieme ad altre 11 Regioni, per un totale di 22 ASL, al programma di prevenzione cardiovascolare “Cardio 50” che si pone l’obiettivo di individuare il rischio di malattie cardiovascolari e di proporre specifici percorsi di prevenzione, in collaborazione con i medici di medicina generale. Dalla fine del mese di aprile sono quindi iniziate le spedizioni delle lettere di invito alle visite di screening che saranno effettuate, a partire dal prossimo 13 maggio, presso il Dipartimento di Prevenzione in via Salvo D’Acquisto 7. In questa prima fase il programma di screening sarà rivolto ai soggetti cinquantenni (classe di nascita 1964) residenti nel comune di Verona, fatta eccezione per quelle persone alle quali siano già state diagnosticate una serie di patologie tra cui ipertensione arteriosa, diabete, affezioni del sistema cardiocircolatorio e neoplasie. In sede di visita, personale sanitario qualificato provvederà alla valutazione degli stili di vita tramite questionario e alla misurazione di alcuni parametri (peso, altezza, circonferenza vita, pressione arteriosa, glicemia) e fornirà indicazioni personalizzate. Al termine della valutazione verrà consegnato un referto riportante i valori rilevati e una classificazione che servirà per indirizzare le persone verso percorsi di prevenzione dedicati. Le persone che dovessero evidenziare parametri alterati saranno indirizzate al medico di medicina generale per il relativo approfondimento diagnostico.  Grazie inoltre alla collaborazione dell’U.O.S. Dietetica e Nutrizione Clinica afferente all’U.O.C. Geriatria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona con il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 20, sarà possibile indirizzare i soggetti affetti da obesità a specifici percorsi mirati.

Fonte: Ufficio Stampa