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Carta dei Servizi
Ulss 20 Verona Regione Veneto

Libera Professione

Le vigenti disposizioni di legge consentono al personale Medico e dirigente del ruolo sanitario, dipendente dalle Unità Locali Socio Sanitarie (ULSS), l'esercizio dell'attività libero professionale. Tale attività può svolgersi sia all'esterno, con esclusione in questo caso di strutture private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, che all'interno dell'ULSS.

All'interno dell'ULSS, l'attività libero professionale si configura quale attività professionale espletata dal personale dipendente a ciò autorizzato, fuori dal rapporto di lavoro subordinato, in favore del soggetto pagante in proprio a seguito di libera scelta. Per tale motivo:

  • l'ULSS deve garantire il massimo di trasparenza nell'organizzazione ed erogazione delle diversificate forme di attività a carico del Servizio Sanitario Nazionale o in regime libero-professionale, che, nel tener conto di quanto indicato nella programmazione regionale e dalla   normativa contrattuale in materia, devono essere esercitate con orari e modalità diverse;
  • l'attività libero-professionale è autorizzata dall'ULSS a richiesta del personale dipendente interessato;
  • deve svolgersi in modo tale da garantire il  pieno assolvimento dei compiti di istituto e deve, in ogni caso, essere subordinata all'impiego dei dipendenti interessati a garantire la piena funzionalità dei servizi.

All'interno dell'ULSS, il personale Medico può svolgere l'attività libero-professionale in regime ambulatoriale od in regime di ricovero.

Personale Medico

L'attività libero-professionale ambulatoriale può essere svolta in forma individuale e/o d'Equipe. Quest'ultima si connota come attività effettuata dal personale appartenente allo stesso servizio o reparto, o a più servizi o reparti, con la possibilità, quindi, di fornire le prestazioni anche in forma integrata.

L'attività libero-professionale ambulatoriale, individuale e d'Equipe, può essere attivata anche nei servizi dove si esercitano prestazioni strumentali e/o di laboratorio, a condizione che la stessa sia distinguibile dalla rimanente attività istituzionale della struttura e non si configuri come attività concorrenziale. A tale scopo, detta attività non deve pregiudicare i livelli quali-quantitativi dei servizi di istituto.

Il ricovero in regime libero-professionale comporta per il paziente il pagamento di una somma forfettaria comprensiva di tutti gli interventi medici chirurgici, delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio strettamente connesse ai singoli interventi, differenziata in relazione al tipo di interventi stessi e può essere disposto dietro specifica richiesta del paziente o di chi lo rappresenta, dalla quale risulti che il richiedente sia a conoscenza delle condizioni della degenza e del tariffario, distinto per singola disciplina specialistica, delle prestazioni alle quali sarà sottoposto.

Il richiedente deve, in ogni caso, essere preventivamente informato dell'onere finanziario presunto che dovrà sostenere, tenendo presente che il cittadino deve, comunque, pagare sole le spese aggiuntive e non quelle garantite dal Servizio Sanitario Nazionale.

Diverso dal ricovero in regime libero-professionale è il ricovero in camere speciali con trattamento alberghiero, il quale comporta solamente l'esborso da parte del ricoverato, che abbia effettuato tale scelta di degenza, di una retta giornaliera stabilita in relazione al livello di qualità alberghiera delle stesse. L'utente può eventualmente richiedere entrambe le due predette forme di ricovero.

L'esercizio dell'attività libero-professionale all'interno delle strutture dell'ULSS è consentito anche al restante personale della dirigenza del ruolo sanitario, quale, ad esempio, gli psicologi.