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Informazione sul comunicato

Malnutrizione tra prevenzione e cura- La prevenzione utile in sicurezza alimentare

Dopo Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, il Servizio Igiene degli Alimenti  e della Nutrizione dell’Azienda Ulss 20 e la Società Italiana di igiene Medicina Preventiva Sanità Pubblica Sezione triveneto, hanno organizzato il Convegno Malnutrizione fra prevenzione e cura La prevenzione utile in sicurezza alimentare. Al convegno, patrocinato dal Comune di Verona, partecipano quali relatori i dirigenti del  Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica e della Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione del Veneto, rappresentanti dei Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione e dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Ulss, rappresentanti  a livello nazionale e triveneto della Società Scientifica Italiana di igiene Medicina Preventiva Sanità Pubblica e l’Università di Verona  
Gli interventi dei medici igienisti di Sanità Pubblica, provenienti da realtà diverse del territorio nazionale, sono finalizzati ad una riflessione sull’ evoluzione della prevenzione fra sicurezza alimentare, nutrizionale e accesso al cibo, tenendo conto che ambiente, agricoltura, sanità e salute umana, sicurezza alimentare, qualità nutrizionali del cibo, tradizioni sociali e culturali, interagiscano strettamente fra loro. 
La sicurezza alimentare è definita come una condizione in cui ogni individuo, in ogni momento, ha accesso sul piano fisico, sociale ed economico a un’alimentazione sufficiente, sana e nutriente, in grado di soddisfare il proprio fabbisogno nutrizionale e le proprie preferenze alimentari a beneficio di una vita attiva e sana. 
Fra le sfide dei prossimi decenni c’è quella di garantire a tutti accesso ad acqua e cibo sicuro, e l’impegno degli operatori di sanità è quello di essere garanti della sicurezza alimentare e di agire per migliorare il quadro epidemiologico e il benessere della popolazione. Come richiamato nel Piano Nazionale della Prevenzione 2014-18, le attività di medicina preventiva in ambito di sicurezza alimentare, svolte dai Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione e dai Servizi Veterinari, si basano sull’analisi del rischio e su prove di evidenza su tematiche correlate a rischi potenziali o già esistenti che hanno origine nell’ambito di interfaccia ambiente – animali –ecosistemi umani.
La tutela dell’acqua, i controlli ufficiali degli alimenti e la sicurezza nutrizionale sono fra gli argomenti discussi nel convegno nell’ottica di consolidare la relazione fra tutela della salute e tutela ambientale, la comunicazione e l’informazione alla popolazione, la responsabilizzazione degli operatori del settore alimentare agli obiettivi di salute e la promozione di una corretta alimentazione per prevenire malattie ad alto impatto sociale come obesità, malattie cardio – cerebro vascolari, tumori e diabete. Ciò che mangiamo incide sul nostro sul nostro benessere psicofisico. Negli ultimi decenni il modo di vivere degli italiani è cambiato con un allontanamento da stili di vita sani e anche dalla dieta mediterranea. 
Nel 2014 in Italia i Servizi Igiene degli Alimenti e Nutrizione ed i Servizi Veterinari dei Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L., hanno complessivamente controllato sul territorio nazionale 287.823 unità operative (impianti e attrezzature dei locali, strutture e mezzi di trasporto), delle quali 50.720 (pari al 17.6%) hanno mostrato infrazioni durante le ispezioni. Le percentuali più elevate di irregolarità sono state riscontrate nella ristorazione (29,2%) seguite da produttori e confezionatori che vendono prevalentemente al dettaglio (20,8%), Complessivamente sono state effettuate 472.856 ispezioni.
La qualità dell’acqua potabile viene controllata dai Servizi Igiene Alimenti dalle Aziende ULSS, in seguito all’esame di risultati analitici, all’esito di verifiche ispettive alle fonti di approvvigionamento e agli impianti; in Italia la sua qualità è in generale adeguatamente garantita dalla buona qualità delle risorse idriche prelevate dall’ambiente (circa l’85% di origine sotterranea naturalmente protette) e da un insieme di misure di controllo, tuttavia nuove problematiche legate alla vulnerabilità del territorio e a nuove sostanze emergenti portano l’attenzione e le attività di prevenzione ad una maggior interdisciplinarietà con l’ambiente.

Fonte: Ufficio Stampa 9 Dicembre 2015

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